DOLCE FICO.

„Vigna, nel mio cortil nereggia un fico
L’albero sarto del gran padre Adamo:
Io pranzo all’ombra de’ suoi rami e dico:
— Vecchia Bologna, t’amo!

(Olindo Guerrini)

La pianta di fico ha grande diffusione in Emilia Romagna come in tutto il Mediterraneo e i suoi frutti antichissimi e dolcissimi si possono gustare da giugno a ottobre a seconda della varietà.

Qui in Via Cadorna, costeggiando l’edificio del Convento, risiede un maestoso fico secolare con chioma ad ombrello.

La stanza è dedicata a questa nobile pianta: il colore violaceo delle pareti, realizzate completamente in calce naturale, richiama la qualità del fico, un fico nero, i cui frutti non giungono a maturazione in quanto la pianta maschio produce solitamente il polline.

Ogni complemento d’arredo scelto, come poltroncine e punti luce, sono decontestualizzati ed esaltano l’atmosfera classica delle pareti decorate con cornici in gesso originali realizzate direttamente sul muro da mastri artigiani; gli arredi in materiali naturali, come legno e ferro battuto, sono interamente realizzati da artigiani locali.

Così per noi e in antichità, l’albero di fico è ritenuto sacro e un augurio di un felice e prospero futuro.